Larth l'Etrusco
Autore: Agmen comunicazione
Editore: Agmen comunicazione
Ulteriori collaboratori:
Lingua: it
Data di edizione: 18-11-2009
Sorgente:
Materia: Arte e immagine
Formato: HTML
Il CDD "Larth l'Etrusco" si propone di guidare gli studenti in un viaggio affascinante attraverso la storia e i luoghi della sua terra, svelando le meraviglie di una antica civiltà che ancora oggi è ricoperta da un velo di mistero. Calati nelle tombe sotterranee, entra nei tenebrosi tumuli, getta il tuo sguardo sui luoghi oggi desolati che ottocento anni prima di Cristo videro nascere potenti città. Partecipa al dramma di una civiltà un tempo fiorente e temuta che il fato ha destinato all'oblio per più di mille anni.
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recensione cdd
Istantanea
Sin dall’antichità le origini sulla nascita e la provenienza degli Etruschi furono argomento di discussione. Nel V secolo lo storico Erodoto sosteneva che la popolazione arrivava dalla Lidia. Altri storici pensavano invece che la gente etrusca fosse di stirpe italica, già residente nella nostra penisola. In epoca più recente, la tesi accreditata dai molti studiosi è che il popolo arrivò in Italia dal Mediterraneo orientale. Su una cosa, però, erano tutti d’accordo: gli Etruschi furono portatori di una civiltà tecnicamente e culturalmente evoluta. Questo CDD ci insegna a conoscerla, comprendendone a pieno l’importanza.
Il contenuto
Larth l’Etrusco è un viaggio multimediale alla scoperta di una popolazione ricca di storia e cultura. Passaggio dopo passaggio, lo studente impara a conoscere (e ad approfondire) la storia del popolo - dalla fioritura dell’VIII secolo a.C. al declino di cinque secoli dopo - , la sua predisposizione al commercio marittimo, la struttura politica, quella religiosa e le usanze quotidiane.
Molto interessante sono anche le sezioni in cui si illustrano la musica e la danza degli etruschi, sottolineando, per esempio, come uno degli strumenti musicali più utilizzati era il flauto e come dal IV secolo si diffuse una forma di teatro drammatica di ispirazione greca. Per sottolineare poi la modernità di un popolo che tanto ha lasciato alle civiltà future, la risorsa illustra anche lo stato delle donne, che a differenza di quanto accadeva in Grecia, avevano un ruolo centrale nella società, tanto che molte di loro, accanto al patronimico, mantenevano il proprio matronimico: segnale inequivocabile di un’indipendenza davvero impensabile all’epoca.
L’obiettivo
La risorsa, perfetta per approfondire lo studio della storia, degli usi e dei costumi degli Etruschi, è rivolta ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Bisogna però dire che il linguaggio immediato e la struttura del CDD, rende Larth l’Etrusco uno strumento utile anche per gli allievi più giovani.