A scuola di Innovazione

Scuole secondarie di secondo grado

Oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili

Net4Voice

Irisi Versari di Cesena

copertina cdd

Tre atenei europei e due scuole superiori sono i protagonisti di un progetto europeo che sfrutta le tecnologie di riconoscimento vocale all'interno di processi di apprendimento.
Il progetto Net4Voice (New technologies for Voice-converting in barrier-free learning environments) è stato approvato tra le 147 proposte progettuali presentate alla Commissione Europea EACEA (Education, Audiovisual & Culture Executive Agency) di cui solo 20 hanno ricevuto l'approvazione per un co-finanziamento.

Ha visto così la luce il progetto Net4Voice che sfrutta la tecnologia per trascrivere su schermo automaticamente e in tempo reale le parole pronunciate da un relatore al fine di creare dispense multimediali accessibili e consultabili in formato digitale.

L'esigenza è nata dalla problematica di non completa accessibilità delle informazioni da parte di utenti disabili in contesti didattici. Ma si è poi sviluppata in contesti educativi più ampi e con target di utenza differenziati, come gli stranieri o personale in formazione.

Net4voice è diventato un modo per sperimentare nuove modalità di apprendimento che possano agevolare la diffusione dei patrimoni informativi, rendendoli universalmente accessibili.

In quest'ottica la tecnologia diventa uno strumento fondamentale per supportare i processi di apprendimento, facilitare le interazioni degli attori coinvolti, in primis docenti e studenti.

Obiettivo finale del progetto è quello di costruire, a livello Comunitario, centri di eccellenza per lo svolgimento e la diffusione di processi di apprendimento innovativi, rafforzando, così, la competitività della Comunità Europea a livello mondiale.
Come funziona il riconoscimento vocale:
1) Il docente registra la propria lezione in real-time indossando un mocrofono wireless collegato ad un portatile dove è installato il software di riconoscimento vocale (nel nostro caso ViaScribe). Se lo ritiene, il docente può videoproiettare la sottotitolazione istantanea della sua lezione; diventa utile nel caso in classe siano presenti non udenti o alunni stranieri).
2) il docente o un tecnico provvede alla correzione della lezione (vengono corretti eventuali errori di riconoscimento);
3) la lezione, completa di evenutali presentazioni in PPT, viene pubblicata sulla piattaforma podcasting dell'Istituto in diversi formati (audio, testo, video, ecc.)



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