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Rubens, il colore e la prospettiva
Autore: Oreste Brondo
Editore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
Ulteriori collaboratori:
Lingua/e: it
Data di edizione: 14-01-2010
Sorgente:
Materia: Storia dell'arte
Formato: HTML
Licenza: link a contenuto gratuito
recensione cdd
Istantanea
Una profonda conoscenza di anatomia e delle leggi della prospettiva. Studi su ottica, geometria e fisiognomica. Considerato uno dei pittori più influenti del XVII secolo, tanto che il critico Giulio Briganti lo definisce «l’archetipo del barocco», Pieter Paul Rubens fu un artista che fece del suo rapporto con la scienza una fonte di ispirazione primaria per le sue opere. Scrisse persino un trattato sul tema dei colori, poi andato perduto, come la maggior parte dei suoi appunti. Rubens, il colore e la prospettiva analizza l’opera del fiammingo, mettendone in risalto le basi scientifiche e offrendo alcuni parallelismi con altri maestri impegnati nel rapporto tra arte e scienza, come Leonardo e Leon Battista Alberti.
Il contenuto
Punto centrale del CDD è il rapporto tra Rubens e lo scienziato gesuita Francois Aguilonius. Rubens, infatti, si occupò delle illustrazioni del trattato I sei libri dell’ottica, dimostrando un profonda conoscenza dei temi legati ai fenomeni della percezione e della luce. Nella risorsa, quindi, si illustrano le sei incisioni realizzate dal pittore per introdurre i temi affrontati nel saggio di Aguilonius: come quella del primo capitolo, dove si vede uno scienziato, accompagnato da uno stuolo di angeli, che studia la struttura di un occhio dissezionandola, o quella del quarto capitolo, dove si illustra il fenomeno del parallasse.
L’obiettivo
Il CDD di Oreste Brondo è rivolto ai ragazzi delle secondarie di secondo grado e ha l’obiettivo di offrire un argomento per approfondire lo studio della storia dell’arte.