Un treno che unisce
Gli istituti hanno utilizzato metodologia cooperative learning
| INFORMAZIONI SULLA SCUOLA |
| Nome della Scuola |
Istituto Comprensivo 'B. Croce' |
| Regione |
ABRUZZO |
| Provincia |
CHIETI |
| Città |
QUADRI |
| Recapito telefonico |
0872 945114 |
| Ordine di studi |
Primarie |
Istantanea
Cosa hanno in comune l’Istituto Comprensivo Benedetto Croce, l’Istituto Comprensivo Gabriele D’Annunzio, II Circolo Didattico Lanciano, cioè le tre scuole abruzzesi della rete Rinnovare…Insieme? Sono unite dalla Sangritana, la tratta ferroviaria che è il simbolo dell’unione tra i Comuni compresi tra la zona costiera e l’interno della Regione.
Il progetto Un treno che unisce, presentato dalle tre istituzioni, nasce proprio per supportare una piena valorizzazione dei beni culturali presenti nel territorio, e per arricchire l’esperienza quotidiana dello studente «con culture, materiali, espressioni artistiche, idee, valori, che sono il lascito vitale di altri tempi e altri luoghi».
I nostri percorsi
Per realizzare i CDD con cui raccontare la storia del territorio, le tre scuole utilizzano metodologia cooperative learning, mettendo sempre lo studente al centro dell’esperienza. I learning object prodotti dagli stessi ragazzi nel corso del progetto hanno quindi la finalità di «potenziare le eccellenze, di motivare gli alunni con alcune difficoltà e di curare l’aspetto metacognitivo del processo d’insegnamento- apprendimento».
Le conoscenze acquisite e quelle realizzate vengono poi messe in comune tramite blog (realizzato con Word press), email, album fotografici.
Così utilizzate, le risorse informatiche «potenziano il linguaggio e le modalità di comunicazione del docente» e permettono ai 510 alunni delle tre scuole di discriminare e classificare i diversi elementi conosciuti nei tre ambiti disciplinari: Area linguistico-artistico-espressiva, Area matematica-scientifico-tecnologica, Area antropologica.
Con la collaborazione di
Per realizzare Un treno che unisce, la rete Rinnovare…Insieme si avvale della collaborazione del Centro di Ricerca Mario Negri Sud S. Maria Imbaro di Chieti, del Patto Territoriale Sangro-Aventino e della Ferrovia Sangritana