I progetti sono finalizzati alla realizzazione di percorsi didattici disciplinari o pluridisciplinari per favorire l’adozione e l’integrazione delle nuove tecnologie e dei contenuti didattici digitali nei processi di insegnamento/apprendimento, dando priorità alle soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto.
I progetti sono finalizzati alla realizzazione di percorsi didattici disciplinari o pluridisciplinari (area linguistico-artistico-espressiva, area storico-geografica, area matematico-scientifico-tecnologica), basati sull’adozione e integrazione delle nuove tecnologie e dei contenuti didattici digitali nei processi di insegnamento/apprendimento, dando priorità alle soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto.
I percorsi devono prevedere l’adozione delle nuove tecnologie (lavagne interattive multimediali, personal computer, reti wi-fi, eccetera), di contenuti didattici digitali quali nuovi strumenti per la mediazione didattica, dando priorità alle soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto; inoltre devono prevedere e incentivare lo sviluppo di contenuti didattici digitali centrati sull’apprendimento, creati da docenti e/o studenti con strumenti di produttività individuale e/o di gruppo, dando priorità alle soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto.
I criteri, pubblicati anche all’indirizzo http://www.innovazionepa.gov.it/dit/index.shtml sono stati:
a) impiego dei contenuti didattici digitali: strategie per l’impiego di contenuti didattici digitali che si prevede di adottare nell’attuazione dei percorsi formativi realizzati nell’ambito del progetto;
b) realizzazione di contenuti didattici digitali (elenco e tipologia): tipologia e numero di contenuti didattici digitali che si prevede saranno realizzati nell’ambito del progetto dai docenti, ovvero tramite attività didattiche con gli studenti, e che verranno messi a disposizione della piattaforma Innovascuola, dando priorità alle soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto;
c) coerenza tra gli obiettivi didattici e uso delle nuove tecnologie: realizzazione di un’integrazione coerente tra nuove tecnologie (hardware, software, contenuti digitali didattici, eccetera), dando priorità alle soluzioni che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto, tecnologie didattiche tradizionali e metodologie di insegnamento, in cui sia privilegiata la centralità degli stili di apprendimento degli studenti;
d) cofinanziamenti della istituzione scolastica o di altri soggetti pubblici o privati: presenza di cofinanziamenti dell’istituzione scolastica che presenta un progetto singolarmente, ovvero facente parte di una rete, nonché di cofinanziamenti offerti da altri soggetti pubblici o privati;
e) collaborazione con il mondo dell’Università e tra le istituzioni scolastiche della rete: significatività delle collaborazioni previste nell’ambito del progetto a livello locale con dipartimenti e consorzi universitari che sperimentino soluzioni innovative nel campo della didattica con le nuove tecnologie, nonché, ove il progetto sia stato presentato da una rete, della significatività delle collaborazioni previste tra le istituzioni scolastiche all’interno della rete medesima.
I percorsi didattici devono coinvolgere non meno di 3 classi dell’istituzione scolastica aderente o di ciascuna delle istituzioni facenti parte della rete.
I percorsi possono coinvolgere tutte le discipline presenti nei curricola, per tutti gli anni di insegnamento, anche a livello interdisciplinare.
I progetti possono prevedere la collaborazione con il mondo dell’Università e dell’impresa, istaurando collaborazioni a livello locale con dipartimenti e consorzi universitari, nonché con aziende private al fine di sperimentare soluzioni innovative nel campo della didattica con le nuove tecnologie.
Al finanziamento dei progetti di cui al presente avviso possono altresì contribuire soggetti pubblici (per esempio Enti locali, Commissione europea, eccetera) o privati, avvalendosi dei contratti di sponsorizzazione di cui all’articolo 43 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
L’istituzione scolastica o l’istituzione scolastica della rete, si impegna ad acconsentire alla pubblicazione della descrizione dei progetti, anche al fine di favorire futuri riutilizzi delle esperienze più significative, sia attraverso siti internet sia attraverso altre forme di comunicazione indicate dal Dipartimento.

La Mappa interattiva
ti mostra le scuole che hanno partecipato agli avvisi InnovaScuola ed al progetto DiGiScuola.