SchoolBookCamp a Fosdinovo
Insegnanti, editori, appassionati ed esperti del rapporto tra il libro e il digitale si sono incontrati il 22 maggio al Castello di Fosdinovo per una giornata sul presente e sul futuro dell'eBook a scuola
L'occasione per un confronto
"Il libro di testo, nella sua versione a stampa, on line e mista, costituisce uno degli strumenti didattici per la realizzazione dei processi di apprendimento definiti dagli ordinamenti scolastici dei diversi ordini e gradi di istruzione. L’assunto appare tanto più vero in una fase della storia della scuola italiana in cui si mira – anche attraverso un'articolata personalizzazione dei percorsi e dei curricoli – sia a valorizzare al meglio il conseguimento di conoscenze e competenze durature, sia a perseguire azioni di recupero in itinere delle carenze formative e di valorizzazione delle eccellenze. In tale contesto, si rende pertanto necessario l’uso di strumenti didattici componibili e integrabili"
La legge 6 agosto 2008 n. 133 che, all’articolo 15, ha introdotto a scuola i formati digitali o misti del libro, insieme al recentissimo DM 41 dell'8 aprile 2009 che sancisce le modalità di adozione dei libri scolastici, hanno fatto da sfondo allo SchoolBookcamp che si è svolto al Castello di Fosdinovo (Massa) il 22 maggio.
Editori, insegnanti, esperti si sono confrontati durante la giornata sul destino del libro scolastico, sui suoi novi formati possibili, sulle novità nei processi di insegnamento/apprendimento.
In principio fu il Barcamp
La formula utilizzata è stata quella del Barcamp, la versione 2.0 del convegno. Nasce con un wiki che chiama a raccolta gli appassionati, organizza le presenze e gli interventi, stimola le riflessioni on line in vista dell’incontro in presenza che, spesso, vive in location suggestive e d’effetto, spesso immerse nella natura. Per il resto il Barcamp è un incontro in presenza tra persone che vogliono condividere idee e progetti con la filosofia dal basso e orizzontale tipica del web.
Il primo SchoolBookCamp si è svolto nel 2008 a Rimini, presso Castel Sismondo all’insegna dello slogan "Grazie Gutenberg…e addio!".
Un successo di partecipazione e scambio che ha dato vita all’edizione del 2009 tutta incentrata sull’editoria scolastica.
Idee a confronto
La soluzione mista cartaceo/digitale dei libri di testo consigliata per quest'anno dal decreto ministeriale e obbligatoria dal 2011/2012 ha animato la discussione (per un'efficace sintesi, consulta il blog di Gianni Marconato) tra posizioni differenti date dai diversi punti di vista: grandi editori, piccoli editori, editori digitali, mondo della scuola, studenti, blogger.
Il futuro del libro di testo è, in primo luogo legato alla forma libro.
Che significa digitalizzare un testo? Quali risorse vanno rese interattive? E poi, come leggere gli eBook? Con i PC? Con gli appositi lettori (l'hardware eBook)? A casa? A scuola?
Un tema aperto
Il dibattito svolto allo SchoolBookCamp da un lato ha evidenziato come siano molti gli aspetti tecnologici, metodologici da chiarire per un utilizzo efficace e condiviso dell’eBook che non sia solo legato alle logiche del risparmio economico; dall’altro ha posto l’accento sulla qualità della didattica che è centrale quando si innova sullo strumento principe dell’insegnamento, il libro.
La condivisione di idee di Fosdinovo continua in rete, con un socialnetwork (dove è possibile anche trovare interviste realizzate a Fosdinovo che ha come obiettivo la riflessione su dei possibili modelli di eBook e sul loro impiego didattico.
InnovaScuola e gli eBook
Anche InnovaScuola, con la sua LDA, la Libreria Digitale Aperta concepita come spazio per la messa a disposizione di contenuti didattici digitali, è impegnata a favorire l’incontro tra libro e digitale, come sottolineato nel convegno sull'editoria digitale tenuto il 14 maggio al Forum PA.
05/06/2009
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