L’installazione della lavagna interattiva può avvenire in due modi, ovvero o mediante montaggio a parete oppure utilizzando appositi piedistalli da tavolo o da pavimento.
Le diverse soluzioni via via proposte sul mercato si sono orientate verso una progressiva riduzione dei costi di installazione: delle opere murarie, elettriche, relative ai cablaggi, e così via.
Sono stati pertanto progettati e resi disponibili degli accessori funzionali a:
- ridurre al minimo i coni d’ombra;
- rendere il kit lavagna/proiettore/PC facilmente spostabile, senza dover tarare o ricalibrare di volta in volta proiettore e la lavagna.
Ciò restando altresì "user friendly", cioè facili da utilizzare.
Si ricorda l’opportunità di rendere l’installazione sempre e solo fissa. Le lavagne portatili potrebbero sembrare più comode, ma alla fine rischiano di non essere usate, perché le operazioni di installazione e calibrazione, per quanto semplici, portano via tempo prezioso al docente.
E' opinione di alcuni che, fra trasporto, posizionamento, cablaggi vari, accensione computer, connesione del videoproiettore, calibrazione e avvio software, potrebbero servire almeno 30 minuti. E al docente che usa la lavagna interattiva, e che magari è in classe solo per due ore, non è possibile far impiegare oltre mezz’ora per allestire il tutto più l’onere, alla fine, di montare e smontare il tutto! Per tale ragione è bene che l’installazione sia sempre fissa. Soltanto con l’installazione in blocco di lavagna, PC e proiettore con cablaggi non modificabili dagli utenti, è possibile avere quel minimo di affidabilità paragonabile alle lavagne precedenti.
Se un docente volesse poi proiettare da un secondo PC, potrebbe utilizzare gli strumenti di desktop remoto che i software delle lavagne interattive offrono, oppure le connessioni wireless che usano molti proiettori.
Staffe per montaggio a parete
La soluzione più utile per il montaggio del videoproiettore consiste nel fissarlo al soffitto, in modo da evitare le calibrazioni ed essere sempre pronto.
Ci sono pertanto in commercio apposite staffe, che presentano generalmente una struttura in lamiera di acciaio o alluminio.
Le staffe a soffitto sono solitamente dotate di un braccio da sospensione; quelle a parete consentono di fare dei cablaggi canalizzati, facendo cioè passare i cavi attraverso il braccio.
Le staffe consentono una regolazione in altezza della lavagna creando un ambiente di lavoro ottimale e soprattutto adatto a tutte le esigenze.
Piedistallo da tavolo o da pavimento
I piedistalli da tavolo o da pavimento consentono di posizionare lavagna e proiettore in modo stabile, permettendo eventualmente di spostare in tutta sicurezza il kit da un’aula ad un’altra.
Regolabili manualmente o meccanicamente in altezza, in base alla statura media dell’utente, i piedistalli dispongono di ruote resistenti, sia orientabili che bloccabili, per una assicurare alla lavagna una buona stabilità.
I piedistalli sono progettati per consentire una visione ottimale ed un’accessibilità da parte di qualsiasi utente; si pensi a persone con difficoltà motoria oppure ad utenti la cui area di proiezione è variabile.
Questo senza, in più, dover perder tempo per regolare il sistema di proiezione e senza il bisogno di alcuna installazione esterna (sia opere murarie che elettriche o ottiche).